I paesini sommersi, località italiane scomparse

Esistono alcune località in Italia che sono letteralmente scomparse dalle carte geografiche in seguito alla costruzione di dighe che hanno sommerso il territorio su cui erano state erette

Si potrebbe iniziare l’articolo con il più classico “c’era una volta” perché nella posizione geografica in cui ferveva la vita adesso c’è un lago.

Negli anni passati, intorno agli anni ’50, grazie all’abbondanza di acqua delle nostre montagne, furono costruite dighe per sfruttarne l’energia idroelettrica necessaria a far funzionare l’industria italiana.

Questi invasi nacquero sommergendo paesini che oggi sono entrati nella leggenda popolare e che, in alcuni casi, possono ancora essere visitati nei periodi di manutenzione del lago artificiale: le fabbriche di Careggine nel comune di Vagli Sotto (Lucca), Curon Venosta (Bolzano), Morasco e Agaro (Verbania) e Sauris (Udine)… ecco una galleria fotografica che mostra il prima e il dopo.

1 Fabbriche di Careggine (Lucca)

Il lago di Vagli, che si trova nel comune di Vagli Sotto in provincia di Lucca nelle Alpi Apuane, fu costruito artificialmente con lo sbarramento del torrente Edron nel 1947 e la costruzione di una diga idroelettrica.

Nel 1948 furono portati a termine i lavori della diga con un innalzamento a 92 metri.

Le acque del lago salendo hanno sommerso alcuni borghi tra i quali il principale era Fabbriche di Careggine, piccolo borgo di fabbri ferrai bresciani, fondato nel XIII secolo, che riemerge a ogni svuotamento del lago.

2 Fabbriche di Careggine (Lucca)

Un'altra immagine del borgo sommerso

3 Fabbriche di Careggine (Lucca)

Turisti in visita durante uno degli svuotamenti periodici (dovrebbe essercene uno anche quest'anno)

4 Fabbriche di Careggine (Lucca)

Ecco la vista del Lago di Vagli nei periodi normali in cui il vecchio borgo risulta completamente sommerso

5 Lago di Resia – Curon Venosta – Bolzano

Il lago di Resia è un lago alpino artificiale situato nel comune di Curon Venosta in Alto Adige, a nord del vicino lago di San Valentino alla Muta.

La costruzione di una grande diga nel 1950 unificò il lago di Resia e quello di Curon e sommerse l'antico abitato di Curon Venosta che venne ricostruito più a monte. 163 case e 523 ettari di terreno coltivato a frutta furono sommersi. Se ne ricavò il bacino dell'attuale lago, lungo 6 km e largo 1 km nel punto di massima larghezza.

La cima del vecchio campanile di Curon (Graun) emerge dalle acque ed è tuttora visibile; la struttura risale al 1357, mentre la chiesa che vi era annessa era stata costruita nel 1832-38. In inverno, quando il lago gela, il campanile è raggiungibile a piedi.

Una leggenda racconta che in alcune giornate d'inverno si sentano ancora suonare le campane (che invece furono rimosse dal campanile il 18 luglio 1950, prima della formazione del lago).

6 Lago di Resia – Curon Venosta – Bolzano

Il campanile della vecchia chiesa emerge dal bacino del lago in manutenzione

7 Lago di Resia – Curon Venosta – Bolzano

La splendida immagine del campanile che emerge dalle acque del lago

8 Lago di Morasco – costruzione della diga

Morasco è una frazione di Formazza con il torrente omonimo, situata nella parte Nord della regionePiemonte.

Il paese originale giace sul fondo del lago artificiale creato dalla diga che ha preso il suo nome.

La frazione fa parte della provincia piemontese del Verbano Cusio Ossola.

Eccovi alcune foto storiche disponibili sul sito di cultura Walser.

9 Lago di Morasco

Eccovi alcune foto storiche disponibili sul sito di cultura Walser.

10 Lago di Morasco – scene di vita quotidiana

Eccovi alcune foto storiche disponibili sul sito di cultura Walser.

11 Lago di Morasco

Alcune casa del vecchio villaggio emergono dalle acque del lago

12 Lago di Morasco

Ecco il lago nel suo splendore

13 Lago d’Agaro

Agaro (Agher in lingua walser) è una frazione del comune di Premia che si trova nella provincia piemenotse del Verbano-Cusio-Ossola.

Già comune, venne soppresso nel 1928. La comunità, di origine walser, era posta in una valletta isolata, nella dorsale che separa la valle Antigorio dalla valle Devero. Una diga completata nel 1938 dall'allora Edison ha sommerso gran parte dell'insediamento.

14 Lago d’Agaro

Insediamenti ora sommersi dal lago

15 Lago d’Agaro

Ecco la visuale odierna

16 Sauris – Udine

Sauris (Zahre nel locale dialetto germanico, Sauris in friulano) è un comune italiano di 426 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. È il comune più alto della regione (1212 m s.l.m.) ed è un'isola linguistica germanofona.

Si trova nella regione montana della Carnia in Val Lumiei, ed è caratterizzato dal magnifico lago di Sauris, un bacino artificiale tra i più grandi in Friuli, creato dallo sbarramento del torrente Lumiei.

Tra il 1941 e il 1948 venne costruito l'impianto idroelettrico della Val Lumiei e la relativa diga. La località La Maina venne sommersa dal lago artificiale, e oggi se ne possono ancora ammirare i ruderi sott'acqua.

17 Sauris – Udine

Alcune vecchie costruzioni ora completamente sommerse dal bacino

18 Sauris – Udine

Il meraviglioso lago artificiale come lo si può ammirare oggi

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